Negli anni, il dibattito sul tema del verde urbano si è progressivamente arricchito, grazie anche a un proficuo confronto interdisciplinare tra diversi saperi, arrivando a toccare molteplici sfere del vivere bene in città sempre più green, resilienti, e salubri. Anche gli interventi in questo ambito registrano un interessante fermento, delineando alcune nuove tendenze: le azioni intraprese non si limitano alla semplice messa a dimora di alberi nei (pochi) spazi lasciati liberi, ma mirano a rispondere, attraverso l’approccio noto come Nature-based Solutions, a specifici bisogni della comunità e dei territori. Si tratta di progetti articolati e partecipativi, in grado di offrire interventi di verde di prossimità, su diverse scale, per migliorare il benessere collettivo e contribuire alla mitigazione dei rischi ambientali. Questi interventi, finanziati principalmente attraverso bandi europei, fondi locali o il PNRR, spesso includono interessanti combinazioni innovative: processi di co-progettazione e co-realizzazione, con diversi livelli di coinvolgimento della comunità locale, un dialogo continuo tra saperi professionali differenti, partnership collaborative tra pubblico, privato e no profit; governance condivisa, utilizzo di big data e strumenti digitali per favorire l’engagement della cittadinanza e sistemi di monitoraggio e valutazione d’impatto.
Sebbene queste esperienze progettuali si stiano moltiplicando in vari comuni italiani, la conoscenza della loro diffusione e delle loro caratteristiche rimane frammentaria e poco accessibile al grande pubblico, poiché trattate principalmente su riviste scientifiche o discusse in occasione di convegni e workshop tematici.
OBIETTIVI DELLA CALL
La UNIVR Call for NbS Projects si propone di individuare, mappare e dare visibilità a progetti ed esperienze di NbS che hanno avviato processi di trasformazione locale, generando nuovi spazi pubblici di verde di prossimità, attraverso modalità innovative di collaborazione e scambio di informazioni tra gli attori del territorio, in grado di promuovere sinergie sociali, ambientali ed economiche capaci di favorire la cura dei luoghi e il benessere delle comunità locali. L’obiettivo è condividere la varietà delle esperienze messe in atto dai Comuni italiani per stimolare riflessioni e favorire nuove contaminazioni attraverso la creazione di un network.
DESTINATARI DELLA CALL
La UNIVR Call for NbS Projects è rivolta a Comuni italiani che hanno realizzato, in collaborazione altri soggetti istituzionali e privati, interventi di NbS per la creazione e la valorizzazione di spazi pubblici di verde di prossimità in contesti urbani.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE ALLA CALL
La domanda di partecipazione dovrà essere inviata entro il 23 gennaio 2025 alla Prof.ssa Veronica Polin (veronica.polin@univr.it ) e dovrà contenere:
– Una breve descrizione del progetto che si intende candidare (lunghezza indicativa:1-2 pagine) con focus sui seguenti punti:
1. Principali obiettivi e partner del progetto.
2. Fasi e attività realizzate.
3. Processo decisionale seguito per l’approvazione del progetto e modalità di collaborazione/coinvolgimento con il policy maker locale.
4. Una immagine rappresentativa del progetto realizzato.
– Il Curriculum vitae del referente del progetto.
– Liberatoria per la privacy e per la pubblicazione del materiale durante la Conferenza e sul web.
VISIBILITÀ DEI PROGETTI CHE PARTECIPANO ALLA CALL
L’Università di Verona, nell’ambito del progetto PRIN 2022 “Urban Greening for Pervasive and Resilient Proximity”, sta organizzando un convegno dal titolo “Il benessere verde nelle nostre città.
Alla ricerca di dati, bisogni e sperimentazioni progettuali”, in programma il 14 febbraio 2025. Tutte le candidature complete ricevute verranno presentate durante il Convegno in un’apposita sezione, attraverso pannelli illustrativi e pubblicate su un sito web dedicato.
Il Comitato Scientifico selezionerà inoltre, tra tutti i progetti ricevuti, quattro iniziative di verde di prossimità particolarmente ispiratrici. Questi progetti avranno l’opportunità di illustrare la loro esperienza all’interno di una Tavola rotonda dedicata durante il Convegno. Le realtà selezionate saranno informate dell’esito entro il 31 gennaio 2025