
La lettera circolare del Ministero per lo Sviluppo Economico del 15.01.2014, inviata a tutti gli Ordini professionali e all’Agenzia per l’Italia Digitale, chiarisce l’impossibilità per il professionista e per le imprese dell’utilizzo della posta elettronica certificata gratuita del cittadino (CEC-PAC) rilasciata dal Governo al sito www.postacertificata.gov.it ai fini degli adempimenti previsti per la costituzione dell’INI-PEC, l’Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata di professionisti ed imprese.
Ne consegue, pertanto, che “”ai fini della formazione ed aggiornamento dell’indice INI-PEC verranno rifiutati tutti quegli indirizzi di posta elettronica certificata comunicati da codesti Ordini e Collegi che siano costituiti in forma di CEC-PAC (pec al cittadino), contraddistinti dal dominio @postacertificata.gov.it” “
La posta elettronica del tipo CEC-PAC – chiarisce la lettera – pur costituendo una normale modalità di posta elettronica per il cittadino permette, tuttavia, di comunicare esclusivamente con la Pubblica Amministrazione e non può essere utilizzata per comunicazioni ufficiali tra aziende o tra cittadini.