Un disegno di legge stanzia 45 mln di euro contro l’abusivismo edilizio

25 maggio 2016
La camera dei deputati ha approvato il Disegno di legge “Falanga”, che prevede lo stanziamento di 45 milioni di euro a favore della demolizione degli edifici abusivi.
Il ddl prevede, inoltre, l’istituzione di un database nazionale delle opere abusive all’interno del Ministero delle Infrastrutture.

Gli enti saranno, pertanto, chiamati a trasmettere tutti i dati relativi alle opere abusive ed, in caso di ritardo, il dirigente o il funzionario inadempiente sarà soggetto a penali.
Il ddl prevede, inoltre, la semplificazione delle procedure per la demolizione, procedure che si baseranno su una lista di priorità.

Il fondo di 45 milioni creato presso il Mit e Ministero dell’Ambiente servirà a garantire le risorse necessarie alla demolizione da parte dei Comuni che lamentano la mancanza fondi pertinenti a tale operazione.

Le risorse, ripartite in 5 milioni di euro per l’anno 2016 e 10 milioni di euro per gli anni che vanno dal 2017 al 2020, saranno erogati secondo criteri da definire grazie a un successivo Decreto Interministeriale (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Ministero Ambiente) di concerto con la Conferenza Unificata.

La lista delle priorità accorderà una preferenza alle demolizioni dei seguenti immobili:
– “immobili che costituiscono un pericolo per la pubblica e privata incolumità”;
– “immobili sottratti alla mafia”;
– “immobili di rilevante impatto ambientale o costruiti su area demaniale o in zona soggetta a vincolo ambientale e paesaggistico o a vincolo sismico o a vincolo idrogeologico o a vincolo archeologico o storico-artistico”.

[fonte: guidaedilizia]